Reggio Emilia

Viola più volte il provvedimento dell’obbligo di dimora: torna in carcere

Si tratta di un giovane di origine belga con diversi precedenti

Viola più volte il provvedimento dell’obbligo di dimora: torna in carcere

Nei giorni scorsi, operatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Reggio Emilia hanno tratto in arresto un giovane in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Reggio Emilia.

Viola più volte il provvedimento dell’obbligo di dimora

REGGIO EMILIA – Il destinatario del provvedimento è un 22enne di origini belga che era stato arrestato dalla Polizia di Stato a Reggio Emilia tra ottobre e novembre del 2025 per le ipotesi di reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

Involucri di cocaina e documento falso

Nello specifico, il giovane era stato trovato all’interno di un’abitazione a lui in uso con oltre 16 involucri di cocaina, che al momento dell’intervento tentava di disfarsi gettandoli dalla finestra, oltre che un documento valido per l’espatrio (ovvero una carta di identità belga) poi appurata essere stata falsificata.

Obblighi

Sulla base di quanto accaduto  nei confronti del 22enne era stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora, dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e del divieto di espatrio.

Ricettazione

Nonostante l’applicazione di tale misura, però, il giovane negli ultimi mesi avrebbe, da un lato, violato numerosissime volte le prescrizioni a lui imposte e, dall’altro, sarebbe stato deferito in stato di libertà per ben due volte per l’ipotesi di reato di ricettazione.

Custodia cautelare in carcere

In virtù di ciò, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Reggio Emilia ha emesso nei giorni scorsi un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare in atto con quella della custodia cautelare in carcere, immediatamente eseguita dagli uomini della Squadra Mobile reggiana che lo hanno arrestato ed accompagnato presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia.