Guastalla

Violento con il padre per acquistare la droga

I carabinieri della stazione di Guastalla hanno eseguito la misura cautelare decisa dal Tribunale su richiesta della Procura reggiana. Applicato al giovane il braccialetto elettronico

Violento con il padre per acquistare la droga

Da oltre un anno, con cadenza quasi giornaliera, nel corso della convivenza con il padre, assumeva comportamenti violenti e vessatori, seguiti da continue richieste di denaro al fine di comprarsi la droga.

Violento con il padre per acquistare la droga

GUASTALLA – La condotta si sarebbe espressa anche  con atteggiamenti denigratori, aggressivi, e umilianti, accompagnati da vere e proprie minacce, anche di morte, del tipo: “Ti ammazzo”, “Ti taglio la gola”. Tutto ciò al fine di ottenere denaro per acquistare la droga. In alcune circostanze è arrivato a rompere suppellettili e arredi della casa, o ad allontanare il padre dall’abitazione, costretto a passare la notte all’interno di una stalla senza riscaldamento.

Sofferta deposizione

Continue violenze verbali e psicologiche quelle compiute dal 42enne, nei confronti del padre, a seguito delle quali, al termine delle indagini, i carabinieri in forza alla stazione di Guastalla, a cui la vittima, nel corso di una sofferta deposizione ha raccontato i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci un 42ernne, in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia.

Divieto di avvicinamento

La Procura della Repubblica preso il Tribunale di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della stazione di Guastalla ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti del 43enne delle misure cautelari personali, dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, prescrivendogli di non avvicinarsi all’abitazione del padre e ai luoghi dallo stesso frequentati mantenendo una distanza di 1000 metri e di non comunicare in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo con le persone offese, disponendo l’applicazione del braccialetto elettronico.

Ulteriori indagini

Provvedimento di natura cautelare che è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Guastalla che hanno condotto le indagini. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.