Un grave episodio di violenza domestica scaturito per futili motivi all’interno delle mura domestiche è stato prontamente interrotto dall’intervento dei Carabinieri della Stazione di Reggiolo, che hanno ricostruito anni di condotte prevaricatrici ed episodi di aggressione all’interno del nucleo familiare.
Violenza in famiglia e minacce di morte davanti ai figli
FABBRICO – Nelle tarda serata del 14 settembre 2026, i militari sono intervenuti a Fabbrico per una violenta lite in corso – allertati da una delle figlie minori tramite chiamata al 112 – accertando come un 52enne, in evidente stato di alterazione alcolica, avesse aggredito fisicamente e minacciato di morte uno dei propri figli sotto gli occhi dei familiari, in un contesto di reiterate condotte vessatorie e fisicamente prevaricatrici protrattesi nel tempo.
L’accusa
Per questi motivi, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia con violenza assistita, i Carabinieri della Stazione di Reggiolo hanno tratto in arresto l’uomo, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore dottor Calogero Gaetano Paci.
Ulteriori indagini
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.