Bassa reggiana

A Guastalla e Gualtieri torna “Georgica”, la festa della Terra

Il Fiume Po torna ad essere un palcoscenico della biodiversità

A Guastalla e Gualtieri torna “Georgica”, la festa della Terra

Sabato 28 e domenica 29 marzo nello scenografico Lido Po di Guastalla e Gualtieri  torna, Georgica, Festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi, che quest’anno elegge il fiume a “luogo dell’immaginario” prendendo spunto dal filosofo francese Gaston Bachelard.

A Guastalla e Gualtieri torna “Georgica”, la festa della Terra

GUASTALLA – GUALTIERI -Ispirata alle atmosfere di Emilio Salgari e Robert Louis Stevenson, la XII edizione trasforma le rive del Po in un’avventura sensoriale che unisce l’eccellenza di oltre 250 espositori, selezionati tra vivaismo, enogastronomia e artigianato, a un ricco programma comprendente navigazioni sul fiume Po per Pomponesco, visite a Sabbioneta, Gualtieri, Luzzara, Brescello, incontri con agricoltori eroici che preservano il patrimonio genetico del nostro passato, conversazioni con esperti, scrittori e paesaggisti, dimostrazioni dal vivo di antichi mestieri, percorsi sensoriali, attività per bambini e famiglie, mercatino del tempo perduto. (Ingresso 5 euro. Bambini e ragazzi fino ai 14 anni, persone con disabilità ed accompagnatori ingresso libero. Info: www.georgica.it).

Lungo l’asta del Po

La manifestazione è realizzata da Bi&Bi Eventi, curata da Vitaliano Biondi – Arvales Fratres e gode del patrocinio del comune di Guastalla, Gualtieri, Boretto, Brescello, Luzzara nel reggiano, Colorno e Sorbolo Mezzani nel parmense, fino ad arrivare sulla riva lombarda del Po con Casalmaggiore nel cremonese e Pomponesco, Borgo Mantovano e Sabbioneta nel mantovano che si è aggiunta quest’anno.

Importante evoluzione

Questa nuova edizione segna un’importante evoluzione: Georgica amplia i propri orizzonti abbracciando ufficialmente anche la riva lombarda del Po. Grazie ai collegamenti fluviali costanti, garantiti dalle imbarcazioni Padus e Anguilla, i visitatori potranno navigare tra le sponde emiliane e il suggestivo Lido di Pomponesco (MN), che proporrà un conviviale banchetto curato dalle aziende agricole locali, dove trionfano piatti della tradizione come il lüadel e i bigoli al torchio, il mercatino del riuso “Montecitorio” e oasi dedicate al benessere con sessioni di yoga e attività olistiche. ​​ Domenica 29 marzo, alle ore 9, poi ci sarà un’escursione guidata di 6 km alla scoperta con Elena Rossi dell’Isola degli Internati, bellissima zona golenale situata tra Gualtieri e Boretto. Un percorso naturalistico che si intreccia con la letteratura grazie alla presentazione del romanzo omonimo di Dina Ravaglia.

Alla scoperta del territorio

Il viaggio alla scoperta del territorio non si esaurisce sulle rive: l’edizione di quest’anno promuove anche l’opportunità di visitare con un tour teatrale Luzzara (sabato 28, ore 18.00), Brescello (domenica 29, ore 11), e Sabbioneta (domenica 29, ore 15.00, la “Piccola Atene” del Rinascimento e sito UNESCO. Infine ​un servizio navetta collegherà l’area dell’evento con la splendida Piazza Bentivoglio, cuore di Gualtieri, uno dei borghi più belli d’Italia. Qui, i visitatori potranno ammirare Palazzo Bentivoglio e il Teatro Sociale, mentre domenica 29 la piazza si accende con “Fantasticarte”, la mostra mercato dedicata all’ingegno creativo. (Info, orari, prezzi e modalità di partecipazione: www.georgica.it).

Quattro province

​Con queste molteplici attività, Georgica si pone come la base di un ambizioso calendario condiviso tra le province di Reggio Emilia, Parma, Mantova e Cremona, volto a promuovere il patrimonio artistico e naturalistico dei borghi rivieraschi gettando le basi per la nascita di un futuro Festival del Po.

Tutti i giorni

A Georgica gli appassionati di verde e giardinaggio potranno scoprire le collezioni della Floricoltura Lari, rinomata per le sue rose, gli agrumi profumati, le ortensie e i frutti di bosco, o immergersi nel mondo delle piante grasse con le proposte di Cactus Dream e con le varietà succulente ed acquatiche di Cacta.me. Per chi guarda alla tradizione agricola del territorio, il Vivaio Castelpiombino, insieme alla Società Agricola Vecio Pomer e a Erwin Botter, presenterà una selezione fondamentale di piante da frutto e olivi autoctoni, custodi di un patrimonio genetico locale. L’offerta botanica prosegue con piante aromatiche e sementi per l’orto proposti da Il Tulipano, le piante annuali e perenni di Ghigo, e la Frasca Flower Farm con la bellezza dei fiori recisi. Non mancheranno le piante officinali dell’Azienda Agricola La Scandola, mentre Straverde di Alberto Strapazzini offrirà soluzioni ecologiche come l’humus e prodotti naturali per nutrire il verde in modo sostenibile.

Prodotti tradizionali

Alla kermesse sarà anche possibile riscoprire sapori dimenticati e prodotti tradizionali del territorio: la Compagnia del Nocino offrirà degustazioni di quel prodotto che affonda le radici nella cultura contadina, il “Nero Liquore Stregato”, mentre la Confraternita dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia svelerà i segreti dell’oro nero delle terre reggiane. Anche il Rotary Club di Suzzara sarà presente a Georgica per allietare la giornata con pane fresco sfornato tutto il giorno.

Tabarri

I visitatori potranno poi ammirare e acquistare i tabarri: mantelli a ruota usati tipicamente nel nord Italia alla fine dell’Ottocento e all’inizio del Novecento che conservano un irresistibile fascino senza tempo.

Artigianato

Un’attenzione particolare verrà riservata al mondo dell’artigianato, inteso come espressione di un saper fare che rischia di scomparire. Benvenuto Fecchio offrirà una suggestiva dimostrazione sulla costruzione delle ocarine e dei fischietti del Po, accanto a lui Elio Bonafin darà prova della forza e della precisione della forgiatura del ferro, Fortunato Caruso svelerà quanta abilità serva nell’arte di impagliare, mentre Enrico Usan mostrerà la delicatezza della tecnica a sbalzo del rame. Questa edizione verrà arricchita anche dal Simposio dei Cestai, un gruppo di maestri dell’intreccio provenienti da diverse province, tra cui Mirco Pederzini e Angela Guermandi, che realizzeranno manufatti utilizzando erbe palustri, salice e midollino, offrendo anche laboratori aperti a chiunque voglia cimentarsi in quest’arte antica. Ad arricchire ulteriormente il programma il suggestivo Mercatino del Tempo Perduto, un’originale esposizione a cura di Armando Nocco, che raccoglie arredi, oggetti di design, porcellane pregiate, quadri d’autore e antichi attrezzi agricoli.

Per i bambini

Lo spirito di Georgica coinvolgerà anche i più piccoli: durante tutto il fine settimana, infatti, le rive del Po si trasformeranno in un’immaginaria Mompracem per un’esperienza immersiva, capace di aprire le porte a un mondo di fantasia lontano dalla dimensione digitale. A guidare questa dimensione ludica sarà la compagnia teatrale I GeniAttori di Guastalla. Il loro linguaggio scenico darà vita a una grande “Caccia al forziere nascosto”. Bambini e bambine dai 3 ai 12 anni potranno unirsi a una caccia al tesoro itinerante, accompagnati da animatori in abiti pirateschi. L’invito è quello di entrare pienamente nel gioco, presentandosi a propria volta in costume, per vivere fino in fondo l’avventura e raggiungere il forziere colmo di sorprese (sabato 28 dalle 14.30 alle 18.30; domenica 29 dalle 9.30 alle 18.30). Accanto alla dimensione fantastica, troveranno spazio anche proposte educative che passano attraverso il fare: con Alberto Strapazzini, perito agrario di Straverde, i più giovani potranno sperimentare direttamente cosa significa coltivare, partecipando a un laboratorio dedicato alla realizzazione di un piccolo orto ecosostenibile in cassetta. Parallelamente, Alessandra Campanini curerà lo spazio “Terra e Uncinetto”, proponendo attività creative che spaziano dalla lavorazione della terra cruda all’uso del filo, per stimolare la manualità di grandi e piccini. Tra le novità di quest’anno, Alessandro Rosati e la sua singolare e divertente maschera del cappero Geronimo.

La Fattoria degli animali

La Fattoria degli Animali, situata quest’anno verso l’entrata di Gualtieri, si conferma sempre una delle attrazioni più amate da tutta la famiglia, perché offre un incontro ravvicinato con la biodiversità animale. La dodicesima edizione verrà arricchita dalle passeggiate con l’asinina e i pony di Barbara Turola, i rapaci del Mulino dei Gufi, una mostra di aracnidi e rettili a cura di Andrea Rampini e dalle farfalle vive di Jonathan Gallesi, che sarà possibile osservare da vicino. Inoltre, con la Compagnia del Cane i più piccoli potranno conoscere da vicino il lupino gigante e imparare l’arte dell’addestramento cinofilo; una perfetta occasione per avvicinarsi in modo diretto e gentile al mondo animale.

Solidarietà

A Georgica la solidarietà incrocia la tutela della salute. Rosella De Lorenzi illustrerà l’operato dell’Associazione Prevenzione Tumori di Guastalla, che estende la propria preziosa attività di screening e assistenza anche ai territori di Montecchio e Correggio. Un impegno capillare che si unisce alla sinergia con il Lions Club “Ferrante Gonzaga” per il “Progetto Formaldeide”, studio pilota dedicato al  monitoraggio ambientale nella bassa reggiana e mantovana.

SABATO 28 MARZO

La manifestazione prenderà ufficialmente il via sabato 28 marzo alle ore 10.00 con l’inaugurazione alla presenza delle autorità, ma il fulcro della giornata si svilupperà nelle ore pomeridiane, con attività pensate per tutti e tutte. Alle ore 14.00 Luciano Bagnacani della Confraternita dell’aceto balsamico di Reggio Emilia svelerà i segreti del balsamico tradizionale reggiano durante l’incontro I signori delle badesse (ore 14.00), mentre Francesca Lanzi ricorderà al pubblico la figura di Maria Luigia e la sua passione per la violetta (ore 14.30). Il veterinario Andrea Iotti illustrerà il concetto rivoluzionario di “stalla etica” (ore 15.00); a seguire Riccardo Barba racconterà di un tipo di alimento che, soprattutto negli ultimi anni, sta prendendo piede anche in Italia: i fermentati (ore 15.30). La manifestazione ospiterà anche un momento dedicato alla danza, grazie all’Atelier Scuola di Danza che metterà in scena le coreografie di Maura Cantarelli (ore 16.00), a cui seguirà un’originale degustazione di “vini di contrabbando” guidata da Matteo Pessina di Calici Vivi, che racconterà al pubblico il legame tra i Farnese e il vino d’eccellenza, filtrato attraverso la figura di Sante Lancerio, bottigliere papale, primo sommelier e autore di una guida sui vini d’Italia. (ore 16.00).

Memoria storica

La giornata proseguirà con un tributo alla memoria storica del fiume: James Tirabassi parlerà delle antiche barche e dei mulini del Po (ore 16.30), mentre Alberto Giorgi ricorderà la Canottieri Eridano di Guastalla, storica istituzione fondata nel 1896 che è diventata un punto di riferimento storico per gli sport acquatici nella bassa reggiana, nonché sede di attività agonistiche come la canoa, fiore all’occhiello con diversi titoli italiani (ore 17.00). Se Alessio Zanon tratterà il tema del recupero ittico dello storione, specie simbolo del Grande Fiume (ore 17.30), la giornata si concluderà con l’incontro Torna a casa Nessie, accompagnati dalle letture teatrali a cura di Luca Accorsi sulle creature che hanno popolato il fiume, come il drago Tarantasio.

DOMENICA 29 MARZO

La giornata di domenica 29 marzo partirà insieme all’ambasciatore dei capperi Alessandro Rosati che durante “Capper!” racconterà ai visitatori del suo miglior amico: non un uomo ma una pianta di capperi ultracentenaria che porta il nome di Geronimo e che gli ha stravolto la vita (ore 10.30). Dopo i capperi sarà la volta di mais, semi di primavera e grani antichi durante l’incontro “Mai dire mais” tenuto dall’attore e agricoltore custode Andrea Gherpelli (ore 11.00). A seguire Pinuccia Montanari e Lorenzo Bagnacani presenteranno il loro libro Qui non si butta via niente, il volume che approfondisce l’economia circolare domestica, mentre Maria Rosa Ronzoni e Lorenzo Capitani affronteranno la sfida dei mutamenti climatici durante la presentazione del loro libro Uniti per la pace (ore 11.30). Verso ora di pranzo, il palato tornerà protagonista con Gianluca Borlenghi e Simona Mannari che illustreranno la cucina di bordo dell’Hispaniola, tra gallette, friselle e pani a lunga conservazione (ore 12.30).

Forse non tutti sanno che i pirati non agivano soltanto nei Caraibi, ma anche nel Mediterraneo, saccheggiando coste e isole in cerca di tesori preziosi, come il vino. Il pomeriggio proseguirà con l’incontro “I vini dei pirati”, in cui il degustatore e formatore Matteo Pessina racconterà come il Malvasia, il Chianti e il Marsala fossero prelibatezze ambite da tutti i predoni di mare (ore 13.30).

Proliferazione zanzare

Se Alberto Strapazzini spiegherà come contenere la proliferazione delle zanzare ricorrendo a metodi naturali durante l’incontro “Che culex!” (ore 13.30), Mirco Pederzini accompagnerà gli spettatori nel magico mondo dell’intreccio in occasione della presentazione del libro Ravarino. Paese dell’intreccio e delle sporte (ore 14.00). Marco Incerti Zambelli proporrà un incontro dedicato al sogno di Ben Gunn, ex pirata e personaggio del celebre romanzo L’isola del tesoro, in cui sarà possibile degustare il Parmigiano Reggiano (ore 14.30) mentre a seguire, restando sempre sul tema dei pirati, sarà possibile degustare vari tipi di rum con Paolo Fio durante l’evento “Quindi uomini sulla cassa del morto… E una bottiglia di rum!” (ore 15.00).

La Ghironda

Dopo un intermezzo musicale curato da Marco Fornasari che suonerà la ghironda, antico strumento di origine medievale (ore 15.00), il disegnatore, attore e attivista ecologista Davide Celli presenterà il libro Parole al vento. L’ecologia spiegata ai politici (ore 15.30). Se Duilio Cangiari dell’Università Verde di Reggio Emilia spiegherà come la riduzione della sabbia sulle spiagge sia un fenomeno complesso causato principalmente da due fattori, uno naturale e uno fortemente antropico (ore 16.00), Gianluca Borlenghi trasporterà i partecipanti nei regni di Sandokan con l’incontro “Sono una tigre!” (ore 16.30). Si parlerà di cucina malese e del suo piatto tipico: il Nasi Lemak.

La kermesse si concluderà con l’incontro curato da Fiorello Tagliavini “Guastalla e Sabbioneta due città ideali”, confermando così la presenza di Georgica in un più ampio circuito di valorizzazione dei borghi rivieraschi (ore 17.30).