L'iniziativa

Al via il bando regionale per gli alloggi con affitto calmierato (ERS)

È possibile fare domanda per ottenere in affitto a canone calmierato alloggi ERS (Edilizia Residenziale Sociale) di proprietà comunale che si renderanno disponibili a seguito della loro ristrutturazione

Al via il bando regionale per gli alloggi con affitto calmierato (ERS)

È possibile fare domanda per ottenere in affitto a canone calmierato alloggi ERS (Edilizia Residenziale Sociale) di proprietà comunale che si renderanno disponibili a seguito della loro ristrutturazione anche nei vari comuni della Provincia di Reggio Emilia.

Al via il bando regionale per gli alloggi con affitto calmierato (ERS)

BOLOGNA – La Regione Emilia-Romagna apre le porte a nuove opportunità abitative per i cittadini e le famiglie del territorio. Da giovedì 26 febbraio 2026 (ore 12:00), è possibile presentare domanda per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) di proprietà comunale. Si tratta di immobili destinati all’affitto a canone calmierato che torneranno disponibili a seguito di interventi di ristrutturazione. I cittadini avranno tempo fino alle ore 12:00 di mercoledì 6 maggio 2026 per inviare la propria manifestazione di interesse esclusivamente in modalità telematica.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere inviata tramite il modulo online che sarà attivo sul portale regionale a partire dall’apertura del bando. Per accedere alla piattaforma è indispensabile il possesso dell’identità digitale (SPID, CIE o CNS). Ogni richiedente potrà indicare fino a un massimo di 5 Comuni diversi in cui è interessato a risiedere.

Si ricorda che, una volta inviata, la domanda non potrà essere modificata. Inoltre, per evitare l’esclusione, è ammessa una sola candidatura per nucleo familiare.

I requisiti principali

L’accesso al bando è regolato dalla Deliberazione di Giunta Regionale n. 128/2026. Tra i criteri principali figurano:

Cittadinanza: Italiana, UE o extra-UE con regolare permesso di soggiorno (lungo periodo o almeno biennale).
Residenza e Lavoro: Residenza o attività lavorativa in Emilia-Romagna (o residenza nazionale con lavoro in regione).
Situazione Economica: ISEE compreso tra 8.000 € e 35.000 €, con una somma dei redditi del nucleo non inferiore a 16.000 €.
Integrità: Assenza di sfratti per morosità o occupazioni abusive negli ultimi 2 anni, e non aver mai ricevuto contributi pubblici per l’acquisto di un alloggio.
Patrimonio: Non essere titolari (oltre il 50%) di diritti di proprietà o uso su altri alloggi.

Il percorso verso l’assegnazione

Conclusa la fase di raccolta delle domande, la Regione trasmetterà le candidature ai Comuni scelti dai richiedenti. Saranno poi le singole amministrazioni comunali, secondo i propri regolamenti, a definire le graduatorie finali e procedere all’assegnazione. Gli assegnatari saranno tenuti a sottoscrivere la prenotazione dell’alloggio durante la fase di avvio della ristrutturazione, a versare una caparra pari a tre mensilità (che diverrà deposito cauzionale) e a trasferire la propria residenza nell’alloggio entro 90 giorni dalla firma del contratto.

Informazioni e contatti

Per consultare i requisiti completi e accedere alla modulistica, i cittadini possono visitare la pagina dedicata sul sito ufficiale della Regione Emilia-Romagna. È inoltre attivo l’indirizzo email di supporto: avvisocittadiniERS@regione.emilia-romagna.it.