Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 17, sul Palcoscenico del Teatro Ariosto di Reggio Emilia accoglie BAMBU, serata di danza che riunisce tre coreografe della scena africana contemporanea: Diana Odhiambo (Kenya), Linda Sarki Johnson (Nigeria) e Stéphanie Mwamba (Congo)
Bambu al Festival Aperto
REGGIO EMILIA – Il progetto, nel cartellone della XVIII edizione del Festival Aperto della Fondazione I Teatri, è ideato da Roberto Castello per ALDES e costruito come un dispositivo di scambio: sono gli operatori africani a proporre una rosa di lavori, dalla quale una rete di programmatori italiani seleziona quelli che faranno tournée in Italia — il rovesciamento del modello consueto. Al termine della serata, un incontro delle artiste con il pubblico.
Tre assoli
La serata accosta tre assoli firmati da tre coreografe della stessa generazione, formate su percorsi diversi del continente. Thin Line di Diana Odhiambo (Kenya, 1993), diplomata nel 2024 all’École des Sables in Senegal. Mahaka di Linda Sarki Johnson (Nigeria, 1998, in arte Eskapee), diplomata alla QSchool di Lagos e danzatrice della QDance Company. Kizazi di Stéphanie Mwamba (Repubblica Democratica del Congo, 1997), nata a Goma, formata al Foyer Culturel della stessa città e fondatrice nel 2019 dell’Ochula Center di Minova: in swahili utero, è il suo primo assolo.
Bambu
BAMBU è ideato da Roberto Castello / ALDES. Thin Line: coreografia e danza di Diana Odhiambo, voce fuori campo di Eliane Umuhire, testo e drammaturgia di Wesley Ruzibiza, musica di Randolph Mathews. Mahaka: progetto, coreografia e interpretazione di Linda Sarki Johnson, musica di Gx Banton e Igben Vessy, disegno luci di John Pio Edozie, produzione The Q Dance Company. Kizazi: coreografia, regia e interpretazione di Stéphanie Mwamba, occhio esterno di Abdoulaye Trésor Konate, Nadia Beugré e Virginie Dupray, musica di Skill Sawasawa, produzione Cie Ochula, Libr’Arts / Virginie Dupray.
Biglietti da 10 euro. In vendita online e in biglietteria.