Una vicenda reale, esplosa come scandalo e trasformata dalla drammaturgia in una riflessione lucida sul presente e sulle contraddizioni della nostra società occidentale. Martedì 17 marzo 2026, alle 20:30, il Teatro Asioli di Correggio ospita Sorry, boys, spettacolo di e con Marta Cuscunà.
Teatro verità all’Asioli
CORREGGIO – Liberamente ispirato a fatti realmente accaduti a Gloucester, in Massachusetts, Sorry, boys prende avvio da una storia che fece il giro del mondo: diciotto ragazze adolescenti incinte nello stesso momento, in una vicenda che secondo diverse ricostruzioni sarebbe nata da un patto segreto di maternità condivisa. Da qui Marta Cuscunà sviluppa un lavoro teatrale che affronta temi molto attuali, come la violenza di genere, i modelli di mascolinità e il bisogno, da parte delle giovani generazioni, di immaginare forme nuove di relazione e di futuro.
Impianto scenico originale
Lo spettacolo si distingue anche per un impianto scenico originale: sulla scena compaiono dodici “teste mozze” animate, che danno voce agli adulti e ai ragazzi coinvolti nella vicenda, mentre restano assenti proprio le ragazze da cui tutto ha origine. È una scelta che rende ancora più evidente il cuore del lavoro: non il gusto dello scandalo, ma il tentativo di interrogare una comunità, i suoi silenzi e le sue responsabilità.
Lavoro di innovazione
In questa terza tappa del suo progetto sulle “resistenze femminili”, dopo È bello vivere liberi e La semplicità ingannata (già ospitati all’Asioli), Marta Cuscunà fa anche un ulteriore passo avanti nel suo lavoro di innovazione (anche tecnica) del teatro di figura e di manipolazione di oggetti – in questo caso maschere – a cui dà voce, carattere, intensità straordinaria.
Informazioni utili
Per informazioni e prenotazioni: 0522 637813 e all’indirizzo, biglietteria@teatroasioli.it. La biglietteria è aperta lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 19, sabato dalle 10.30 alle 12.30; giovedì e festivi è chiusa. Nei giorni di spettacolo apre un’ora prima dell’inizio.